Attività di Tatuatore – 96.09.02 – Attività di tatuaggi e piercing

Descrizione

L’attività di tatuatore consiste nella realizzazione di tatuaggi artistici e decorativi sulla pelle, utilizzando tecniche professionali e strumenti adeguati, nel rispetto di elevati standard igienico-sanitari. Il tatuatore lavora in ambienti specializzati, dove l’attenzione alla sicurezza e alla personalizzazione dell’esperienza del cliente sono fondamentali. Si tratta di una professione che combina competenze creative e artigianali, richiedendo un costante aggiornamento tecnico e normativo.

Codice Ateco

Il codice ATECO di riferimento per l’attività di tatuatore è il seguente:

  • 96.09.02 – Attività di tatuaggi e piercing.
    Questo codice include le attività relative alla realizzazione di tatuaggi permanenti, temporanei e piercing, effettuate in spazi dedicati e conformi alla normativa igienico-sanitaria.

Regime Fiscale

L’attività di tatuatore può essere gestita fiscalmente secondo i seguenti regimi:

  1. Regime Forfettario
    • Requisiti: applicabile a chi non supera un fatturato annuo di 85.000 € e rispetta le condizioni previste dalla normativa fiscale, come l’assenza di partecipazioni in società di persone.
    • Aliquota: imposta sostitutiva del 15% sul reddito imponibile (ridotta al 5% per i primi 5 anni in caso di nuova attività).
    • Calcolo: il reddito imponibile si ottiene applicando un coefficiente di redditività del 67% al fatturato.
      Esempio:
      • Fatturato annuo: 30.000 €
      • Reddito imponibile: 30.000 € x 67% = 20.100 €
      • Imposta sostitutiva: 20.100 € x 15% = 3.015 €
  2. Regime Ordinario
    • Ideale per chi sostiene alti costi deducibili o supera i limiti del regime forfettario.
    • Reddito determinato in base al bilancio (ricavi – costi deducibili).
    • Tassazione progressiva IRPEF, addizionali locali, IVA, e contributi previdenziali.

Cassa INPS

L’attività di tatuatore è considerata artigianale, con conseguente iscrizione alla Gestione Artigiani INPS:

  • Contributi fissi: circa 4.300 € annui (valore 2024), suddivisi in quattro rate trimestrali.
  • Contributi eccedenti: applicazione di un’aliquota del 24% sul reddito eccedente 17.500 €.

Esempio di calcolo INPS:

  • Reddito annuo: 30.000 €
  • Fisso: 4.300 €
  • Reddito eccedente: 30.000 € – 17.500 € = 12.500 €
  • Contributo eccedente: 12.500 € x 24% = 3.000 €
  • Totale contributi: 4.300 € + 3.000 € = 7.300 €

Calcolo Tasse e Contributi Totali

Esempio per regime forfettario:

  • Reddito imponibile: 30.000 € x 67% = 20.100 €
  • Imposta sostitutiva: 20.100 € x 15% = 3.015 €
  • Contributi INPS: 7.300 €
  • Totale oneri fiscali e previdenziali: 3.015 € + 7.300 € = 10.315 €

Requisiti per Esercitare

Requisiti Soggettivi

Per svolgere l’attività di tatuatore in proprio o come responsabile tecnico, è necessario possedere i requisiti stabiliti dalla Regione di riferimento. I requisiti soggettivi sono:

  • Maggiorenni: in possesso di diploma di scuola media inferiore.
  • Minorenni: in possesso di una qualifica professionale ottenuta attraverso percorsi di formazione regionale nell’ambito del diritto-dovere all’istruzione e alla formazione professionale.
Requisiti Professionali

Corso di Formazione da 800 ore
I nuovi tatuatori, che non hanno qualifiche pregresse (alla data del 4 marzo 2021), devono frequentare un corso di formazione regionale di 800 ore, così strutturato:

  • Durata minima: 800 ore, di cui almeno 200 ore di esercitazioni pratiche in aule attrezzate o in tirocinio.
  • Obbligo di frequenza: minimo il 90% delle ore complessive (720 ore).
  • Esame finale: per il rilascio della qualifica professionale.

Questi percorsi formativi devono essere riconosciuti da una Regione italiana, e sia la scuola che il programma didattico devono rispettare rigorosamente le normative locali. Ad esempio, nella Regione Lazio, l’ente e il corso devono essere accreditati presso la Regione per garantire la validità del titolo.

Requisiti Alternativi: Anni di Attività
Chi esercita l’attività di tatuatore da almeno 5 anni consecutivi, documentabili e antecedenti alla data del 4 marzo 2021, può continuare a operare senza necessità di frequentare i corsi di formazione obbligatori.

Requisiti Strutturali e Amministrativi
  1. Apertura della Partita IVA: con codice ATECO 96.09.02.
  2. Iscrizione al Registro delle Imprese: in qualità di artigiano.
  3. Autorizzazione Sanitaria dell’ASL: per il locale in cui si esercita l’attività, che deve rispettare i requisiti igienico-sanitari.
  4. Caratteristiche del Laboratorio:
    • Area di lavoro separata da quella di accoglienza.
    • Strumenti conformi (ad esempio, autoclave per la sterilizzazione).
    • Smaltimento rifiuti speciali attraverso aziende certificate.
Requisiti Etici e Professionali
  • Consenso Informato: necessario per ogni cliente, in particolare per i minorenni (con autorizzazione dei genitori).
  • Conoscenze Mediche di Base: inclusi aspetti di primo soccorso e igiene.

Seguendo tutti i requisiti normativi e formativi, è possibile avviare e gestire l’attività di tatuatore in modo conforme e professionale

 

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